You are hereChi sono

Chi sono


Moneta con incrostazioni che la rendono quasi invisibile alla vista

alessiosalvini@gmail.com


Alessio Salvini
inizia presto  ad usare il metal detector come sempre succede per divertimento e per l'innata passione  della ricerca che ha sempre affascinato l'uomo.

Nel corso della sua attivita' si accorge che i risultati sono spesso sorprendenti perche' la perdita e l'occultamento di oggetti metallici nella nostra storia sono molto piu' numerosi di quanto ci possiamo immaginare, bisogna considerare che in passato escluso le proprieta' immobiliari quelle dei terreni e il bestiame, la ricchezza era tutta quantificata in metallo che nei secoli e' stato comunque rifuso per il riutilizzo,ma una parte e' andato perduto.

 

Da questa considerazione e' partita la mia iniziativa per mettere a disposizione dell'archeologia queste mie capacita' di ricerca dei reperti metallici con i nuovi strumenti che oggi ci offre la tecnologia moderna sempre piu' precisi e professionali.

 

Le incrostazioni e le ossidazioni del metallo nascondono spesso l'oggetto alla vista confondendolo con la terra.
Infatti oggi e' possibile sapere in anteprima attraverso differenti segnali acustici che tipo di oggetto metallico si trova  sotto il suolo, la composizione se ferrosa o non ferrosa la dimensione la forma e perfino la profondita'; una volta individuato un segnale acustico che indichi la presenza metallica se si tratta di giacitura primaria in strato ci si limita a segnalare il punto indicato dall'apparecchio per poi prelevare il reperto al momento dello scavo della relativa unita' stratigrafica, nel caso invece di terreni agricoli sottoposti ad arature colluvione o terreni genericamente alterati con stratigrafia rimaneggiata si puo' prelevare l'oggetto metallico direttamente dal suolo.

Raramente viene usato il metal detector durante le campagne di scavo; in base alla mia esperienza voglio dimostrare cosa sono stato in grado di recuperare in 10 anni di attivita' nei vari scavi archeologici.

Oggetti metallici di pregio rinvenuti spesso negli scarichi o nelle immediate vicinanze delle aree indagate o  durante le operazioni di movimento terra di mezzi meccanici per la sistemazione dell'area archeologica , oggetti che senza gli metal detector sarebbero stati perduti.

 

L'amore per la storia la conoscenza delle realta' archeologiche toscane la collaborazione delle Universita' di Siena e di Firenze e soprattutto la disponibilita' degli ispettori di zona della Soprintendenza Archeologica della Toscana  uniti nella volonta' di salvaguardare il patrimonio archeologico mi hanno stimolato a portare avanti questo progetto.

Chi sono

Alessio Salvini al lavoro con il metal detector

alessiosalvini@gmail.com
Alessio Salvini inizia presto ad usare il metal detector...
[leggi tutto]